Vendemmia 2024, pesa il maltempo ma cresce il raccolto e la qualità dell’uva

Vendemmia 2024

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Vendemmia 2024, pesa il maltempo ma cresce il raccolto e la qualità dell’uva

 

Un incremento del raccolto dell’8% rispetto allo scorso anno, ma sulla produzione di vino – che si aggira intorno ai 40 milioni di ettolitri o poco più – pesano comunque maltempo e siccità. È questo il quadro che emerge dai dati dell’indagine di Coldiretti/Centro studi Divulga sul settore vitivinicolo. Si tratta di numeri ben al di sotto della media degli ultimi anni, ma il dato che emerge e attira l’attenzione è la buona la qualità del vino (profumi e aromi molto intensi, ottima acidità).

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Come incide il meteo sulla produzione

La coltivazione viticola ha sofferto la siccità, soprattutto nelle aree italiane in cui non si è potuto procedere con irrigazioni di soccorso. A risentirne è stato soprattutto lo sviluppo dei tralci e i danni della mancanza di pioggia potrebbero però essere ancora più evidenti nella vendemmia del 2025. Nei posti in cui il clima è stato più favorevole, la produzione e la qualità del vino hanno dato risultati eccellenti.

Si è dovuti intervenire, invece, nelle aree dove grandinate e maltempo hanno rischiato di fare danni ingenti alle coltivazioni. C’è da considerare poi che in alcune zone del paese, soprattutto al centro-sud, e a seconda anche della tipologia di uva la vendemmia andrà avanti fino alla prima metà di novembre, sempre secondo quanto riferito da Coldiretti.

Una notizia positiva invece è che il vino italiano guadagna il primo posto tra i prodotti esportati, dati in ascesa di circa il 3% rispetto al 2023.

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Altri dati dal G7 Agricoltura

Assoenologi, Ismea e Unione Italiani Vini con il contributo delle Regioni proprio in occasione del G7 Agricoltura di fine settembre hanno posto l’attenzione su alcuni numeri del settore vitivinicolo. Infatti, pur se la produzione del 2024 è superiore a quella del 2023, il raccolto dell’anno in corso è inferiore di circa il 12,8% dalla media degli ultimi cinque anni. Una situazione che, però, riguarda anche gli altri paesi europei tra cui la Francia.

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