Come conservare il vino e richiudere una bottiglia aperta
Prima di acquistare un vino chiediamo spesso consiglio sull’abbinamento perfetto in base al piatto che cui si andrà a servire. Ma per gli amanti del vino non sono solo questi i consigli importanti da ricevere. Chi gestisce le cantine e anche i migliori sommelier possono dare tante informazioni utili oltre agli abbinamenti, per questo Cantina Bacco vuole suggerire ai propri clienti piccoli accorgimenti su come conservare al meglio il vino, ma anche come richiudere una bottiglia aperta, senza sprecare nemmeno una goccia del buon nettare degli dèi.
Come richiudere una bottiglia
Avete terminato la vostra cena in compagnia e come recita una vecchia canzone “la musica è finita, gli amici se ne vanno” ma stranamente è avanzato un po’ di vino nella bottiglia. E ora si apre il dilemma: come conservare al meglio la bevanda degli dèi? Prima di tutto se il tappo della bottiglia non resta integro quando la aprite, non va mai riutilizzato per richiuderla. Il rischio, infatti, è quello di rovinare e danneggiare la preziosa bevanda, è preferibile in questo caso di riporre il vino utilizzando un tappo ermetico.
Scopri i vini bianchi di Cantina Bacco
Come conservare il vino
Spumanti e vini frizzanti non si conservano per troppi giorni in frigorifero, vi consigliamo di consumarli al masso entro tre giorni e di riporli chiusi con un tappo di metallo. I vini più leggeri, quindi rosè o bianchi dolci, possono durare tra i cinque e i sette giorni, ma ricordatevi di chiuderli con molta accuratezza. I vini più corposi, invece, vanno conservati in luoghi asciutti, meglio al buio e al massimo per 5 giorni. Una volta aperta la bottiglia è preferibile conservarla in posizione verticale (a differenza di una bottiglia chiusa che va conservata in orizzontale), in modo da esporre una quantità inferiore all’ossigeno, e poi lontano da luce e calore. Preferite, quindi, i luoghi freschi e tempi brevi di conservazione.
Scopri i vini rossi di Cantina Bacco
Coravin: l’alternativa moderna
Direttamente dagli Stati Uniti arriva un moderno sistema di mescita con cui si può versare il vino senza rimuovere il tappo dalla bottiglia. Il sistema si chiama “Coravin” ed è una gran bella rivoluzione per ristoratori, enoteche e appassionati, perché consente di degustare il vino anche per tempi più lunghi senza aver paura che si rovini una volta aperto. Tutto questo è possibile grazie ad un ago sottilissimo che spilla il vino penetrando nel tappo e rilasciando allo stesso tempo un gas che evita all’aria di entrare nella bottiglia e rovinare il vino, l’ossigeno infatti ossida la bevanda. Il Coravin, quindi, evita che il vino subisca alterazioni organolettiche e allunga i tempi di conservazione. Il sistema può essere utilizzato per bianchi, rossi e rosè, non per vini frizzanti e spumanti.
